TESORERIA COMUNALE - Comune di Galeata (FC)

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TESORERIA COMUNALE

 

 via Castellucci n.1

tel. 0543 975411 - fax 0543 981021 posta certificata: galeata@cert.provincia.fc.it 

C.F. 80003190404 - P.I. 01287470403

 

Tesoreria comunale

INTESA SANPAOLO s.p.a.

 

- chi andrà agli sportelli  (tutti gli sportelli sono in circolarità), dovrà riferire ai cassieri il  CODICE ENTE: 1060029 e la necessaria causale e descrizione;

- chi eseguirà un addebito dal proprio conto per trasmettere un bonifico a favore del Comune, utilizzerà il seguente IBAN: IT88M0306913298100000300118.

 

 

 

 

ATTESTATO

 

BANDO PER L'ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI MINI APPARTAMENTI PER ANZIANI SITI IN VIA ZANNETTI N° 17

SCARICA BANDO ALL. A

SCARICA MODULO DOMANDA ALL. B

SCARICA AUTOCERTIFICAZIONE  ALL. C

ELEZIONI EUROPEE

 

In occasione delle prossime elezioni del Parlamento europeo, che in Italia si svolgeranno il 26 maggio 2019, i cittadini dell'Unione europea residenti in Italia, che vogliono esercitare il diritto di voto per i membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, devono presentare al Sindaco del Comune di residenza domanda di iscrizione nell'apposita lista aggiunta entro il 25 febbraio 2019
La domanda, rivolta ai cittadini stranieri appartenenti a paesi dell'Unione Europea residenti a GALEATA, accompagnata da fotocopia del documento di identità e indicazione di un recapito telefonico, può essere inviata tramite pec a:
galeata@cert.provincia.fc.itgaleata@cert.provincia.fc.it  oppure al fax 0543/981021 o consegnata all'Ufficio Elettorale in Via Castellucci 1, dal lunedì al venerdì 10.00 -12.30. 

I cittadini dell'Unione Europea già iscritti nelle liste elettorali aggiunte del Comune di GALEATA, non dovranno presentare una nuova domanda. 
L'ufficio elettorale, verificati i requisiti di ammissibilità, procederà all'iscrizione nelle apposite "liste elettorali aggiunte". 
L'iscrizione è permanente, salvo variazioni di residenza o perdita del diritto elettorale. 
Con l'iscrizione nelle liste aggiunte, si potrà esercitare il voto esclusivamente per i membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia e non per quelli del proprio Paese di origine. 

scarica manifesto

circolare Ministero degli interni nr. 4/2019

Moduli di iscrizione per Stati UE 

 GALEATA

Una vitalità che nasce nella Storia

 “Il panorama che tutta la valle porge allo sguardo è oltre modo pittoresco, reso più attraente e suggestivo per le memorie storiche che l’avvolgono in una luce smagliante di poesia e di ricordi. A levante si mostra tetra e imponente la rupe che come in fosco scenario, meglio rispecchia e fa risplendere la bellezza della nostra terra”

D. Mambrini, Galeata nella storia e nell’arte 

Galeata, assieme alle frazioni di Pianetto e San Zeno, offrono ai visitatori un inconfondibile patrimonio di eccellenze storiche ed archeologiche.
Nelle vicinanze i resti dell’antica città di Mevaniola, municipio romano citato da Plinio nel I secolo d.C., di cui oggi sono visibili un settore delle terme e il teatro a pianta greco-ellestistica.
Fra il V e il VI secolo d.C., secondo la leggenda, Teoderico giunse nella valle del Bidente, presso Galeata (Galigate), per costruirsi un “palazzo di caccia”. Le recenti ricerche archeologiche condotte dal Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna hanno individuato una ricca residenza in località Saetta, con un articolato impianto termale privato, che potrebbe veramente essere una residenza del re degli Ostrogoti. Contemporaneamente alla costruzione della villa teodericiana, Ellero si ritirò nel colle sopra Galeata, fondandovi poi un centro monastico, destinato a divenire molto potente durante il Medioevo. Assai suggestiva, all’interno dell’edificio religioso, la cripta con il sarcofago del Santo, in cui si compie un antico rito salutare.
Nel Medioevo il territorio galeatese è caratterizzato dalla presenza di castelli (Pianetto, Torre di Poggio Galmino, Torre di Monte Erno a San Zeno), di insediamenti religiosi e di borghi.
Nel corso del XV secolo Galeata passa sotto l’influenza di Firenze, rimanendovi per vari secoli, tanto che è ancor oggi percepibile l’influenza toscana amalgamata a quella romagnola, nel dialetto, nelle tradizioni popolari e nella gastronomia. Questa impronta toscana è evidente poi negli edifici storici, come nella chiesa di S. Maria dei Miracoli a Pianetto.
A fianco della chiesa fu costruito nel corso del Cinquecento un convento affidato all’ordine francescano dei Padri Minori, oggi sede del Museo civico.
Il Museo, nato dalla passione e dall’amore per la terra natale di Mons. Domenico Mandrini, si pone come centro ideale di un territorio tutto da scoprire, ricco di chiese, vie silenziose, angoli nascosti.
Recentemente Galeata è stata riconosciuta “Città Slow”, città del buon vivere, per la ricerca di una vita compatibile con l’ambiente e per la presenza di una grande varietà di prodotti tipici e gastronomici: il formaggio Raviggiolo, la carne di vacca romagnola, il tortello sulla lastra.
Sintomo di una vitalità, in cui la diffusione della cultura e l’importanza del tempo libero è al centro del vivere sociale,  l’organizzazione di eventi di rilievo come la fiera del cavallo e del puledro, le rassegne culturali del Museo Mambrini, gli spettacoli nel teatro comunale.
Dall’antichità fino ai giorni nostri Galeata si è distinta, inoltre, come luogo dell’accoglienza e dell’incontro tra culture diverse.

Come arrivare a Galeata 

In auto: autostrada A14 uscita Forlì, Strada Provinciale n. 4 del Bidente (ex S.S. 310) per Meldola-Galeata-S. Sofia (distanza da Forlì 35 Km)
Oppure Superstrada E 45 uscita S. Piero in Bagno e attraverso il Passo del Carnaio, direzione S. Sofia-Galeata (distanza da S. Piero in Bagno 25 Km)
In treno ed autobus: dalla stazione di Forlì, punto bus direzione Meldola–Galeata-S. Sofia

  

 


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